Google+ Followers

sabato 11 marzo 2017

Intervista al Venerabile Thamthog Rimpoche

Il  5  maggio 2009 la  giornalista Etta Barbarotto ha  intervistato il Venerabile Thamthog Rimpoche.
Thamthog Rinpoche è nato nel 1951 in Lithang nell'est del Tibet. All'età di sei anni, fu riconosciuto e riconfermato da Sua Santità il Dalai Lama e dal tutore di Sua Santità Kyabje Trijyan Rinpoche come reincarnazione del XII Thamthog, abate e guida spirituale di tre monasteri in Lithang. Sin da piccolo si applicò con impegno ed energia allo studio presso il monastero di Sera Je in Tibet, e in esilio, dopo il 1959 continuò la sua formazione presso l'università monastica di Sera Je nel sud dell'India. Nel 1982 ottenne il massimo titolo di studi buddisti 'Geshe Lharampa'.Successivamente entrò nel collegio del monastero tantrico di Ghiumè per l'approfondimento per lo studio del Tantra. Rinpoche ha ricevuto l'intera trasmissione degli insegnamenti comuni e segreti da Sua Santità il Dalai Lama, dai suoi due tutori, e da altri autorevoli maestri del Tibet.Dal 1987 risiede e insegna presso l'Istituto Ghe Pel Ling e, ad intervalli regolari, cura i suoi discepoli sparsi in Tibet, India, Stati Uniti, Canada, Giappone e nei maggiori Paesi europei. Attualmente è la guida spirituale dell'Istituto Ghe Pel Ling di Milano, del Centro Kalachakra di Ventimiglia e del Centro Tenzin Cio ling di Sondrio. Ha pubblicato due libri 'La corazza della pazienza' e 'La saggezza di Buddha'.La ruota delle armi taglienti - Il sentiero Mahayana è caratterizzato dall’aspirazione del bodhisattva a diventare un buddha per il beneficio di tutti gli esseri. I mezzi per sviluppare ed accrescere tale straordinaria attitudine sono svelati in un tipo di insegnamenti, al contempo pratici e radicali, conosciuti come ‘addestramento mentale’ o ‘trasformazione del pensiero’ (Lo-Jong). La Ruota delle Armi Taglienti di Dharmarakshita è uno dei più stimati insegnamenti di addestramento mentale, ed una potente arma per recidere i nostri veri nemici – l’afferrarsi a un sé e l’egoismo che sono il contrario dell’intento altruistico e prevengono la felicità e la pace duratura.

Nessun commento: